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L'ESERCITO ITALIANO NEL DODECANESO: 8 SETTEMBRE 1943 - La guerra italo- turca 1911- 1912 -

Nella notte tra il 26 e il 27 settembre del 1911, Giolitti inviò all’Impero ottomano un ultimatum di sole ventiquattro ore, nel quale chiese l’immediato ritiro delle truppe ottomane presenti in Tripolitania e Cirenaica. Era sua intenzione gestire la faccenda come una libera scelta di politica estera che dopo lo scadere dell’ultimatum, 29 settembre 1911, sarebbe diventata una guerra coloniale. L’Italia mobilitò un corpo d’armata organizzato in due divisioni al comando del generale Carlo Caneva, il quale portò l’afflusso di uomini nel corso del conflitto da 20.000 soldati fino quasi al doppio [1] . Il comandante delle operazioni navali, ammiraglio Faravelli, intimò la resa alla piazzaforte di tripoli il 2 ottobre 1911. Non avendo ricevuto alcuna risposta dalla guarnigione ottomana, iniziò le operazioni di guerra a comando della 2° squadra composta dal Benedetto Brin, Emanuele Filiberto, Garibaldi, Ferruccio, Coatit , Re Umberto, Sardegna, Sicilia, Carlo Alberto , della divisione Navi